Comunicato ufficiale

In accordo con le misure prese dal Ministro delle politiche giovanili e lo sport e concordate con il Presidente del CONI  di cui si allega copia ed  in base alle  quali il Governo si appresta ad emanare nuove misure urgenti per fronteggiare e contenere in modo incisivo i casi di contagio da coronavirus, L’Unione Italiana Tiro a Segno raccomanda la stretta osservanza delle stesse da  parte di tutte le Sezioni TSN. Eventuali diverse necessità  o iniziative dovranno  essere preventivamente concordate con l’Unione Italiana Tiro a Segno per tramite dei Comitati Regionali.

Per quanto sopra si pregano i  Presidenti dei citati Comitati Regionali UITS a voler monitorare tutte le problematiche in argomento tenendosi a stretto contatto con le Autorità locali (Regione, Provincia, Comune) considerando tutte le disposizioni, da loro emanate sulle modalità di prevenzione da attuare per evitare il contagio da coronavirus,  quali  indicazioni da eseguire tempestivamente dandone immediata comunicazione alle Sezioni per competenza per solerte ottemperanza senza attendere o chiedere autorizzazione a questa UITS che, comunque,  deve essere sempre portata a conoscenza delle diverse procedure attuate.

A riguardo si dispone  anche la sospensione dell’attività istituzionale nelle regioni che attualmente sono interessate ed in  quelle che nel tempo potrebbero essere coinvolte  (addestramento guardie giurate, vigili, diplomi ecc,) perché  la stessa attività rientra nelle  possibili situazioni  a rischio per cui è opportuno e doveroso adottare tutte quelle precauzioni  ed attenzioni che possano ridurre al massimo l’esposizione di persone ad eventuali situazioni pericolose per la salute pubblica.

Certo della Vostra collaborazione e rimanendo a Vostra disposizione, il mio Ufficio, nella persona della Sig.ra Maria Giorgi è sempre attivo per ogni Vostra necessità che ripeto deve essere filtrata dai Presidenti dei Comitati Regionali/ Provinciali.

Il Commissario Straordinario UITS

Igino Rugiero

Circolare Ministro delle politiche giovanili e lo sport